Il percorso dell’archeologia
Numerose sono le attestazioni archeologiche che interessano la zona del Monte Calisio, anche se, in nessun caso denunciano un esplicito collegamento con l’attività mineraria e, in particolare, con l’estrazione delle mineralizzazioni argentifere. Le ricerche sistematiche, finora condotte con moderne metodologie, sono limitate al sito di Riparo Gaban, agli scavi presso Civezzano, al sito di Gardolo di Mezzo. L’itinerario qui proposto ha inizio a Gardolo di mezzo (linea bus n.11) dove dal 2003 la Soprintendenza per i beni archeologici della Provincia Autonoma di Trento sta lavorando per riportare alla luce una estesa area insediativa pluristratificata risalente fino all’età del Bronzo. Seguendo l’ipotetico percorso della Via Claudia Augusta Altinate in direzione di Trento si va fino a Martignano per scendere verso la Valle8000 a.C.) alla media età del Bronzo (1300 a.C.), racchiude importantissimi dati di carattere paleoambientale e paleoclimatici. In pochi minuti si prosegue infine verso la loc. Solteri collegata al centro città con la linea bus n. 7. dell’Adige fino al sito di Riparo Gaban posto in loc. Piazzina entro una suggestiva valletta sospesa a poche decine di metri dal fondovalle. Importanti campagne di scavo hanno messo in evidenza un eccezionale “archivio” stratigrafico che oltre a consentire una lettura senza soluzione di continuità delle culture umane che si sviluppano dal Mesolitico antico.
(percorsi n. 2,1,3 e strade; lunghezza 5,5 km; tempo ore 2½)